E’ ufficiale: i Led Zeppelin torneranno a suonare insieme
Il mitico gruppo inglese che si sciolse nel 1980 salirà sul palco per un concerto dedicato al loro ex manager Ahmert Ertegun. Stando alle notizie dei rotocalchi inglesi si parla già di un fantastico tour mondiale che la band realizzerà il prossimo anno, sulla falsa riga di quello che sta avvenendo per i Police. A 28 anni dalla morte del batterista John Bonham, la band sta pianificando un rientro.
Si tratta di un avvenimento di portata epocale, il gruppo musicale entrato nella leggenda della musica per canzoni come «Whole Lotta Love» e «Stairway to Heaven» dedicherà un tributo live al fondatore dell’Atlantic. Per la gioia di milioni di fans ancora affezionati al loro inconfondibile sound si ritroveranno Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e Jason Bonham, figlio di John.
Stando alle informazioni delle riviste musicali specializzate, il progetto dovrebbe essere in fase avanzata, nonostante qualche dubbio rimanga a causa della scarsa propensione di R.Plant a fare gruppo con i Led Zeppelin. Infatti molti sostengono che sia troppo impegnato dall’attuale situazione creativa per buttarsi in altre avventure. Plant attualmente realizza album di grande successo, suonando un mix di country e blues come in “Raising Sand” insieme alla cantante Alison Krauss.
Le news di una probabile riunificazione della band la riporta anche il Guardian e non fa che confermare le voci che girano ai tempi della reunion live all´O2 Arena di Londra lo scorso anno. Il gruppo dei Led zeppelin si formò nel 1968 e si divise nel 1980 quando morì Bonham in seguito a un’overdose di alcol e psicofarmaci.
Nel gennaio del 1969 esce il primo disco della band, intitolato semplicemente “Led Zeppelin” e registrato in sole trenta ore, l’album fu un successo anche negli USA, a tal punto che fece scattare subito le prenotazioni per il secondo lavoro. L’intera discografia del gruppo comprende 9 album inediti, realizzati fino al 1980. Da quell’anno in poi ci sono stati 5 album, comprendenti vecchi brani e concerti live messi su CD.
IL ROCK DEGLI ANNI 60
Quelli dei Led Zepelin erano gli anni in cui la musica rock stava cercando e sperimentando soluzioni nuove, creando un terreno fertile per leprogressivo affermarsi di numerose band e solisti poi entrati nella storia: dai Beattles a Bob Dylan, da Jimmy Hendrix ai Rolling Stones solo per citarne alcuni. La discografia inglese e americana conobbe un periodo aureo, stimolato dall’altrettando feconda crescita economica e finì col creare nuovi modelli culturali.
Anche tra i giovani in Italia si assiste ad una rapida diffusione dei modelli anglosassoni e americani. Sempre più si diffondono strumenti audio-riproduttori che contribuiscono ad alimentare un nuovo settore della produzione e dell’economia nazionale. Si affacciano i primi negozi che propongono giradischi, mangianastri, dischi 45 giri e 33 giri o musicassette. Un grosso contributo alla diffusione della discografia nazionale e internazionale in aree scarsamente servite arrivò dalla vendita su catalogo. Uno dei primi esempi è quello di un’azienda bolognese: la Nannucci.
Dai tanti discofili era considerata sino dagli anni ‘60 un riferimento importante, dalla sede di Bologna era in grado di recapitare a casa LP, Libri e cassette di qualsiasi genere musicale. Ancora oggi, che ovviamente gli ordini si fanno online su Internet, dobbiamo riconoscergli un ruolo primario nel settore della musica, infatti tanti appassionati sia dei Led Zeppelin che di altre band storicamente vicine, riescono a procurarsi originali in vinile o più recenti CD rimasterizzati.











