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Rimodellare l’addome con l’addominoplastica

Può succedere che per vari motivi, tipo gravidanze multiple o diete troppo repentine, si verifichi il cedimento delle pareti addominali, talvolta solo per quanto riguarda la cute, altre volte anche a livello di muscolatura. Questo cedimento diventa visibile e si tratta di un fastidioso inestetismo in quanto si vede chiaramente la presenza di tessuti in eccedenza.
La chirurgia estetica può rimediare a questo inestetismo tramite l’intervento di addominoplastica.
L’ intervento di chirurgia estetica di addominoplastica consiste nella rimozione della cute e del tessuto adiposo in eccesso nella parte centrale e bassa dell’addome, al di sotto dell’ ombelico, al fine di riportare in tensione la parete addominale. Dieta controllata e esercizio fisico non portano a tale risultato in quanto vi è un’ abbondanza di tessuti rilassati che solo il chirurgo estetico può eliminare. Molto spesso questa situazione è accompagnata anche dal rilassamento dei muscoli della zona addominale.
Bisogna precisare subito che l’intervento di chirurgia di addominoplastica non porta alla riduzione del peso, è mirato a rimuovere l’eccesso di tessuti e di materiale adiposo ed a rimodellare la parete muscolare addominale.
Un beneficio collaterale a cui porta l’intervento di addominoplastica è l’eliminazione di eventuali smagliature, quanto queste sono situate al di sotto dell’ombelico, infatti saranno rimosse con l’eccesso di tessuto che viene asportato. Se le smagliature si trovano su una zona non interessata dalla rimozione, purtroppo, rimarranno inalterate.
Si tratta di un intervento che, come tutti gli interventi di chirurgia estetica, va eseguito in sala operatoria in anestesia generale, praticata ovviamente da un medico anestesista. L’intervento è seguito dal ricovero di almeno 2 o 3 giorni. L’attività lavorativa va sospesa per un periodo variabile da persona a persona, solitamente si parla di un periodo compreso tra le 2 e le 4 settimane.
Come intervento non necessita di processi particolari per la preparazione del paziente, basta che non assuma farmaci nelle 2 settimane antecedenti l’intervento e che, nello stesso periodo, segua una dieta bilanciata e regolare. Ovviamente ci saranno da fare gli esami di laboratorio.
Per quanto riguarda il post operatorio, tutti i sintomi, compresa la scarsa sensibilità cutanea della zona, spariranno dopo alcuni mesi.

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